Questo video è stato realizzato per Challenge Your World a Montreal il 19 novembre scorso. Realizzato in tre settimane, gli autori, con un mix di animazione 3D e 2D hanno voluto strizzare l’occhio al docufilm di Al Gore “An inconvenient truth” .
Non so se Blu e David Ellis in questo video avessero intenzione di mostrare come si riqualifica l’esistente attraverso l’arte, forse no. Certo è, che in tempi di crisi economica e ambientale e il continuo consumo di territorio attraverso un edificazione spesso soggetta alla speculazione, il design e l’arte dovranno in qualche modo essere anche veicolo di una nuova cultura della sostenibilità.
L’edificio abbandonato di Blu ed Ellis che prende vita sembra la narrazione del rapporto tra chi progetta il mondo in cui viviamo (il designer-progettista), chi ne gestisce le risorse (il sistema politico-la causa dell’abbandono dell’edificio), e le necessità umane (tutti noi esseri umani-la casa come luogo abitativo).
Forse questo è un pianeta dove non vale più la pena vivere.
Advertising Agency: Vitruvio Leo Burnett, Madrid, Spain
Creative Director: Rafa Antón, Javier Álvarez, Francisco Cassis
Art Director: Sergio Lobo
Copywriter: Francisco Cassis
Dopo le “pressioni” di Obama per far entrare la Turchia nell’unione europea, ecco come, Mustafa Topaloğlu, cantante turco canta il suo tributo al presidente americano.
Non sono riuscito a trovare una traduzione del testo di questo swing, ma a giudicare dal genere musicale e dal video si intende che probabilmente in Turchia è ancora ben vivo il sogno americano.
Obama era stato “bacchettato” da Sarkozy e Merkel alla vigilia del suo viaggio ad Ankara, per aver spinto affinchè l’entrata della Turchia nell’Unione Europea avvenga al più presto come segnale ai Paesi musulmani.
È probabile che oltre al problema del flusso dei cittadini turchi (questa ufficialmente la posizione dei due capi di stato) abbia un peso la richiesta del Parito Popolare Europeo di inserire nella Costituzione per l’Europa un richiamo diretto alle radici cristiane dell’Europa (io direi pagane piuttosto) soprattutto in chiave elettorale, essendo alle porte le elezioni europee di giugno appunto.
L’attrice Keira Knightley, in uno spot di due minuti per una campagna contro la violenza domestica, subisce un aggressione dal proprio partner dopo essere tornata a casa dal set di un film.
Il video girato per la charity Women’s Aid e diretto da Joe Wright, verrà passato nelle sale e sulla TV britannica.
Nel suo sessantesimo anniversario, bella interpretazione della dichiarazione dei diritti dell’Uomo, con un ottimo lavoro di tipografia e illustrazione.
Campagna australiana sulle vittime della strada e sulla funzione degli autovelox, i protagonisti sono parenti di vittime della strada che hanno aderito allo spot attraverso una campagna di reclutamento radiofonica .