Breakdown Press ha appena pubblicato I Poster della Pace, un giornale in formato broadsheet di 32 pagine che si svolge in 30 poster ed è disponibile gratuitamente. Per ottenere delle copie per le pareti della vostra camera da letto, i posti di lavoro, pali stradali, bacheche di comunità, vetrine di locali e scuole, mandate una email a: distro@breakdownpress.org con l’indirizzo postale e il numero di copie che si desidera ricevere.
Prima edizione di Poster4Tomorrow progetto internazionale di comunicazione sociale ideato dall’Associazione Culturale Good Design e dall’Associazione 4Tomorrow per la libertà di espressione con l’endorsement di Reporters Sans Frontières e Amnesty International /Italy
Si terranno mostre in 23 paesi nel mondo ed in Italia alla triennale di Milano:
Poster4Tomorrow
Designer Working 4 Freedom of Expression
Dal 10 Dicembre al 20 Dicembre 2009
Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6
Giovedì 10 Dicembre
Presentazione Poster4Tomorrow ore 18.00 (saletta Triennale Lab) Inaugurazione mostra ore 19.30
Primo post dell’anno. Non si è ancora spenta l’inutile eco dei botti di capodanno ed eccoci qui, ancora a parlare dei nostri “soliti” temi: uno su tutti la guerra.
La mostra (alla quale ovviamente molti di noi non possono prendere parte, né come visitatori né come artisti visto che si tiene a New York) Artists against the war organizzata dalla Society of illustrators americana, ci ricorda due cose: che le guerre occidentali in Iraq ed Afghanistan sono ancora lì, e che nel Darfur, in Somalia, in Birmania e nel Kenya ci sono ancora orrori irrisolti (e guai a parlarne nei media tradizionali) e che da noi in Italia non è molto comune utilizzare forme di comunicazione alternative per denunciare gravi problemi sociali, ma al contrario è piuttosto comune usare i mezzi di comunicazione tradizionale per anestetizzare il pubblico con sordidi fatti di cronaca.
The Society of Illustrators in collaboration with The Nation Presents Artists Against the War
Oggi ho trovato su Flickr questo set di foto della rivoluzione culturale cinese, personalmente trovo queste immagini molto belle.
Le immagini sono state rese disponibili dalla Webster University e se conoscete un poco di inglese ci sono anche alcune traduzioni dei testi usati per la propaganda dell’epoca.
Altre risorse: Poster dell’URSS
“Soldati e civili continuano a morire, le libertà civili vengono limitate ogni giorno di più, si è tornato a parlare di armi nucleari. Viviamo in uno stato di guerra infinita…”
Così Another poster for peace descrive la sua “missione”
un’iniziativa semplice per contrastare la campagna di propaganda del governo statunitense alla guerra attraverso il design.
I poster presenti sono a disposizione di chiunque anche per fini commerciali, senza limiti di copyright, e possono essere scaricati in versione PDF per la stampa in doppio formato.
“Se molti di noi manifestano il proprio dissenso, è possibile elevare il livello di coscienza al punto che i nostri leaders dovranno ascoltarci…”
Personalmente non credo che chi ha costruito una guerra su misura per i propri fini di potere e commerciali e che ha limitato le libertà civili dei propri concittadini sia disposto ad ascoltare chi vuole la pace, ad ogni modo ogni iniziativa che mostra coscenza civile è necessaria a far comprendere che una massa intelligente esiste.
Un fotoset su flickr raccoglie circa 1500 poster che raccontano della propaganda e della storia sovietica dal 1917-1991, interessanti da vedere per chiunque ami la storia della grafica, e come fonte di ispirazione.