Quelli di Extreme Resolution si considerano un consorzio di artisti della foto digitale, ma attenti a dove organizzate i vostri rendez-vous cari mariti infedeli perchè qui si rischia grosso.
Guardate le gallerie che hanno messo online utilizzando l’API di Google Maps, io trovo quella di Boston, una foto di 95.000 per 40.000 Pixel, entusiasmante.
Una serie di Foto scattate in una piscina nera normalmente dopo il tramonto, i riflessi che potrete ammirare sono naturali e dovuti all’inclinazione al momento dello scatto, chiunque si tuffi sotto vedrebbe gli stessi riflessi in ogni circostanza.
Con queste poche parole Alberich Mathews spiega nel suo set di foto su flickr come è riuscito ad ottenere degli stupendi effetti onirici che non possono non farci amare queste foto.
Flickr ha aggiunto una nuova funzionalità Geotagging.
Quello che più mi piace di questa nuova funzionalità e che è legato all’organizer di Flickr ed è estremamente semplice, con un sistema di drag and drop, posizionare le foto sulla mappa esattamente nel posto in cui sono state scattate.
Geottagging si appoggia sulle mappe di Yahoo che hanno l’inconveniente di essere meno definite e meno dettagliate delle mappe di google, ma visto che entrambe sono ancora in versione beta (come tutte le applicazioni web 2.0), confidiamo in un loro aggiornamento.
Che dire? ottima applicazione.
Adobe annuncia la versione beta del suo ultimo prodotto per la gestione del flusso di lavoro per Fotografi professionisti: Adobe Lightroom.
Pur non essendo un fotografo professionista, mi sono già rimboccato le maniche per testare il software, dopotutto la fotografia è uno dei miei hobbies preferiti.
Anche se è da un pò che è in giro non posso fare a meno di farlo conoscere ulteriormente: Retrievr è un motore di ricerca visuale, il quale cerca all’interno di Flickr, nel suo enorme archivio di foto, la ricerva avviene tramite gli schizzi da voi realizzati sullo sketchpad che trovate sulla home page.
Voi disegnate retrievr cerca in tempo reale, ottima applicazione web 2.0.
Mike Golembewski usa tanto nastro adesivo, scatole di cartone ed uno scanner economico per creare macchine fotografiche digitali ottenendo dei risultati inaspettati.
Guardate sul suo sito le foto “scattate” con lo scanner, le mie preferite sono quelle dei veicoli.