Il giorno del suo insediamento alla Casa Bianca, Barack “Hussein” Obama ha ordinato ai giudici militari di sospendere per 4 mesi i processi dei detenuti del carcere di Guantanamo e dichiarato di volerlo chiudere entro il 2009, un chiaro ritorno allo stato di diritto dopo 8 anni di violazioni.
Il documentario ”Taxi To The Dark Side” del regista Alex Gibney è uno sconcertante documento della politica attuata dall’amministrazione Bush dopo l’11 settembre, che narra del tassista Afgano Dilawar, morto in seguito alle torture messe in atto dai militari nella base aerea di Bagram mentre era in regime di detenzione.
A chi avesse ancora dei dubbi su quali cambiamenti possa portare Obama alla politica americana finalmente “liberata” dai Neo-Con, consiglio di vedere il documentario con l’invito a riflettere sull’opportunità di vedere la politica come fatto umano e non semplicemente come strumento per l’economia, e se questo cambiamento di direzione non fosse già in se un “incanto” dopo anni di barbarie appoggiati in pieno da essi stessi.
- Questo dibattito sta avendo luogo a causa della corte suprema la quale ha detto che dobbiamo attenerci all’articolo 3 della convenzione di Ginevra. E questo articolo 3 dice che, sapete, sono vietati gli oltraggi alla dignità personale.
Primo post dell’anno. Non si è ancora spenta l’inutile eco dei botti di capodanno ed eccoci qui, ancora a parlare dei nostri “soliti” temi: uno su tutti la guerra.
La mostra (alla quale ovviamente molti di noi non possono prendere parte, né come visitatori né come artisti visto che si tiene a New York) Artists against the war organizzata dalla Society of illustrators americana, ci ricorda due cose: che le guerre occidentali in Iraq ed Afghanistan sono ancora lì, e che nel Darfur, in Somalia, in Birmania e nel Kenya ci sono ancora orrori irrisolti (e guai a parlarne nei media tradizionali) e che da noi in Italia non è molto comune utilizzare forme di comunicazione alternative per denunciare gravi problemi sociali, ma al contrario è piuttosto comune usare i mezzi di comunicazione tradizionale per anestetizzare il pubblico con sordidi fatti di cronaca.
The Society of Illustrators in collaboration with The Nation Presents Artists Against the War
Army of none è un libro sull’anti-reclutamento e contro la guerra scritto dalla veterana Aimee Allison e David Solnit che si occupa di “organizzare una giustizia globale”. Curato nel design da Jason Justice, composto da 224 pagine ed oltre 90 tra foto ed illustrazioni. Army of none espone la vera storia dietro il reclutamento militare negli USA, ed offre guide, strumenti e risorse per contrastare la militarizzazione dei giovani americani.
SEVEN STORIES PRESS
New York • 2007
ISBN 978-1-58322-755-8 • $14.95