Prima edizione di Poster4Tomorrow progetto internazionale di comunicazione sociale ideato dall’Associazione Culturale Good Design e dall’Associazione 4Tomorrow per la libertà di espressione con l’endorsement di Reporters Sans Frontières e Amnesty International /Italy
Si terranno mostre in 23 paesi nel mondo ed in Italia alla triennale di Milano:
Poster4Tomorrow
Designer Working 4 Freedom of Expression
Dal 10 Dicembre al 20 Dicembre 2009
Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6
Giovedì 10 Dicembre
Presentazione Poster4Tomorrow ore 18.00 (saletta Triennale Lab) Inaugurazione mostra ore 19.30
Uno sguardo al drammatico fenomeno delle migrazioni sulla nuova edizione della rivista online 100Eyes, fenomeno che coinvolge ormai vaste popolazioni del pianeta, le quali rischiano tutto per cercare una vita migliore in paesi spesso ostili.
“It’s the answer spoken by young and old, rich and poor, Democrat and Republican, black, white, Latino, Asian, Native American, gay, straight, disabled and not disabled – Americans who sent a message to the world that we have never been a collection of Red States and Blue States: we are, and always will be, the United States of America.” -Barack Obama
Questo poster è stato ispirato dalle parole del discorso iniziale del presidente USA da Greg Beauchamp, che è stato anche l’autore della campagna McCain Dog Poo flags, dove aveva creato delle bandierine con il nome di McCain da “piantare” nelle feci lasciate per strada dai cani.
È sempre più comune trovare artisti appartenenti alla contro-cultura, che fanno parodie delle forme di comunicazione ufficiale, siano esse per promuovere prodotti di grandi multinazionali oppure forme di comunicazione politica.
L’Adbusting o Subvertising in particolare sfrutta la pubblicità stessa per demistificarne il senso, attraverso forme “artistiche” particolarmente creative.
Questa “scovata” a Berlino è un’idea molto creativa e riuscita, gli artisti (Mr. Tailon, Baveux Prod., Kone & Epoxy) hanno ideato degli adesivi delle palette di Photoshop da applicare sulle pubblicità per la promozione dei dischi di Britney Spears, Leona Lewis and Christina Aguilera, che ci ricordano che questi “prodotti industriali” sono in realtà studiati a tavolino e nei minimi dettagli solo per attrarre il mercato dei teen-agers.