Le nostre vite, le nostre culture, sono composte da molte storie che si sovrappongono. La scrittrice nigeriana Chimamanda Adichie ci racconta come ha trovato la voce autentica della sua cultura, e ci mette in guardia dicendoci che, se noi ascoltiamo una sola storia su una persona o un paese rischiamo dei gravi fraintendimenti.
Ascoltatela ne vale la pena (è possibile mettere i sottotitoli in italiano cliccando su subtitles e selezionando italiano dal menù)
Ricercatori della Delft University of Technology in Olanda hanno dimostrato che si può produrre energia elettrica da uno dei più affascinanti passatempi per ragazzi: gli aquiloni.
Gli scienziati sono riusciti a produrre , per mezzo di un aquilone di 10 metri quadrati legato ad un generatore, 10 Kilowatt di energia. Gli ideatori di questo progetto, chiamato Laddermill, hanno intenzione di sviluppare ulteriormente la loro idea con un aquilone di 50 metri quadrati ed in futuro con aquiloni multipli che potrebbero produrre energia per 100.000 abitazioni.
I ricercatori della Delft University of Technology, non sono i soli a lavorare allo sfruttamento dell’energia del vento ad alta quota, un altro progetto simile viene sviluppato negli USA nientemeno che da Google.org che ha investito 10 milioni di dollari nella società Makani, una società impegnata in un progetto di ricerca sullo sfruttamento del vento attraverso gli aquiloni appunto.
Marc van Gurp di Houtlust è stato l’ispiratore di molti blog sulla comunicazione sociale. Dopo sei mesi di attesa torna con il suo nuovo progetto: Osocio.org, progetto da lui stesso definito come Houtlust 2.0, Osocio vuole diventare un punto di riferimento per tutti quelli che si interessano di comunicazione sociale.
Immagini satellitari ad alta risoluzione forniscono prove inconfutabili delle atrocità commesse nel Darfur nel progetto Eyes on Darfur di Amnesty International per mettere in grado i cittadini, le forze di peacekeeping e le corti internazionali di intraprendere le azioni necessarie a fermare l’orrore.
Eyes on Darfur per la prima volta monitorerà, attraverso le foto dal satellite, aree a rischio di violazione dei diritti umani dando la possibilità al mondo intero di “sorvegliare” cosa accade in dodici villaggi ancora intatti, ma vulnerabili agli attacchi, usando immagini satellitari.
Breathing Earth mostra in tempo reale i livelli di emissione di anidride carbonica ed i tassi di mortalità e natalità per ogni paese nel mondo, usando nella visualizzazione i dati provenienti da the World Factbook e dalle Nazioni Unite.
Passate il mouse su una delle nazioni e l’applicazione visualizzerà la popolazione, le emissioni di CO2, ed i tassi di mortalità e natalità di quel paese.
Nella colonna di sinistra avrete invece un riscontro totale delle emissioni di CO2, dei tassi di mortalità e natalità in tutto mondo nel periodo di tempo in cui siete stati collegati all’applicazione, se guardate con attenzione vi renderete conto del differente impatto che hanno i diversi paesi del pianeta sui cambiamenti climatici.
Parto, vado in Germania per lavoro, ma dopo aver visto questo inutile orrore, spero di non tornare più .
Credo che stiamo facendo davvero una brutta figura sia per il logo che per il portale italia.it.
Un logo progettato male, un portale il cui committente è un governo che dimentica le sue stesse leggi in materia di accessibilità, un portale con una doppia intro in flash di quelle che si vedevano anni fa prima che alcuni saggi riportassero il web alla sua natura e funzione scrivendo fiumi di parole sulle ragioni di pagine semanticamente corrette ed accessibili a tutti.
Parto, vado in Germania per lavoro, ma torno a soffrire per il mio paese.
Dance4life è un progetto mondiale per la lotta all’AIDS.
Ballando in contemporanea alcuni paesi di tutto il mondo raccolgono fondi per la lotta al virus dell’HIV, il ricavato di questo progetto finanzierà vari progetti per la prevenzione e l’informazione sul virus.
L’Italia non figura tra i paesi che partecipano all’iniziativa, speriamo entri presto a far parte di questo progetto, visto che Dance4life si propone di coinvolgere entro il 2012 un milione di persone, intanto guardate questo bellissimo viral video dell’evento di quest’anno.